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“Un guerrillero no muere para que se lo cuelgue en la pared” “Guerrillero Heroico”: breve storia della fotografia più famosa al mondo.

4 marzo sembra essere una data già vista, già sentita, 4 marzo potrebbe ricordare una celebre canzone di Lucio Dallaa in quel caso correva l’anno 1943 mentre 4 marzo 1960 è una data forse poco conosciuta ma interessante per un’immagine in particolare: una fotografia che è diventata un simbolo, l’icona di un mito. 

Il 4 marzo 1960 due deflagrazioni nel porto di L’Avana causarono l’esplosione di una nave mercantile francese che trasportava un arsenale di munizioni provenienti dal Belgio, morirono circa 100 persone e 200 furono ferite.
Il giorno successivo Fidel Castro organizzò una cerimonia di commemorazione per le vittime alla quale partecipò anche Che Guevara (all’epoca Ministro dell’Industria del governo cubano).
Il signor Alberto Díaz Gutiérrez, meglio noto come Alberto Korda, era presente in qualità di fotografo personale di Fidel Castro ma non sapeva che quel giorno avrebbe scattato una foto che gli avrebbe regalato fama mondiale. Korda realizzò un ritratto che ancora oggi dilaga sulle t-shirt di giovani e meno giovani di tutto il mondo, realizzò quella che diventerà l’immagine più riprodotta nella storia della fotografia.

Dopo aver lottato contro il capitalismo, Ernesto Guevara grazie allo scatto di Korda, diventa un brand, un marchio, ovvero la quintessenza del capitalismo stesso.
(Ma questa è un’altra storia, soffermiamoci sulla vicenda che portò Alberto Korda a scattare la famosa foto.)

Korda si recò, con la sua Leica M2 con lenti di 90mm e pellicola Kodak Plus-X, alla cerimonia di commemorazione e riuscì a scattare due fotografie ad Ernesto Che Guevara, una in orizzontale, l’altra in verticale.
«L’ho guardato attraverso la Leica e ho scattato due foto: una orizzontale, mentre stava chiudendo la zip del giubbotto, una verticale, più bella.» A. Korda

La sequenza di foto scattate da Korda.

Nello scatto orizzontale il comandante è ritratto nel mezzo tra alcune foglie di palma e un giornalista argentino di origini bolognesi, noto come Comandante Segundo, fondatore e direttore di Prensa Latina, successivamente desaparecido in Argentina nel 1964.

Guerrillero Heroico

 Il profilo della persona che è nella foto in alto è quello del giornalista italo-argentino Masetti (di origini bolognesi) amico del Che e fondatore della agenzia giornalistica cubana “Prensa Latina”.
Nella fase di editing della foto, Korda decise di isolare il ritratto del “Che” attraverso un’operazione di cropping (in fotografia “cropping” è l’operazione di ritaglio di una foto con cui si seleziona solo la parte che si desidera conservare eliminando il resto), pubblicando solo il primo piano del rivoluzionario argentino e realizzando così la versione definitiva del “Guerrillero Heroico”.

Guerrillero Heroico, il celebre primo piano di Ernesto Che Guevara de La Serna


Il ritratto del “Che” diventò celebre solo nel 1967 quando l’editore milanese Giangiacomo Feltrinelli incontrò a Cuba Alberto Korda il quale gli regalò i famosi due scatti dopo aver intavolato una discussione sul guerrigliero.

Tornato in Italia, Feltrinelli, utilizzò la foto di Korda come copertina per il “Diario in Bolivia” di Ernesto Guevara e, dopo la morte del comandante, pensò bene di tappezzare Milano con gigantografie di quello scatto.

Quella fotografia di Alberto Korda da allora è divenuta una delle più celebri e più riprodotte della storia. Riprodotta dapprima in ambito politico, poi nel settore artistico, della moda, del cinema, del design e della pubblicità.

Korda non ha mai ricevuto alcun compenso per i suoi scatti né ne ha mai reclamato i diritti, ha però dichiarato: «Anche se non mi ha mai dato danaro per l’uso che ha fatto della mia foto, io lo perdono perché così facendo mi ha reso famoso»

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Nel 1969 Roberto Jacoby, artista e sociologo argentino, realizzò l’ “Anti-poster” di Che Guevara che recita: “Un guerrillero no muere para que se lo cuelgue en la pared”.
(letteralmente: “Un guerrigliero non muore per essere appeso ad una parete”)

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