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Splash! Archivio Andrea Pazienza Splash! Archivio Andrea Pazienza

Fumettista, pittore, illustratore, poeta, linguista, mente brillante: tutto questo è Andrea Pazienza, artista nato a San Benedetto del Tronto nel 1956 ma cresciuto a San Severo, in provincia di Foggia.

Proprio la suddetta città pugliese ospita dall’aprile 2015 “Splash! Archivio Andrea Pazienza”, spazio permanente che trova vita all’interno del Museo dell’Alto Tavoliere (MAT). L’archivio vuole essere un punto di riferimento fisico e concreto per omaggiare la memoria dell’artista cresciuto in terra pugliese e conosciuto a livello nazionale ed internazionale.

Questo spazio è stato dunque concepito per divenire bacino di raccolta di albi a fumetti di Pazienza, di saggi e pubblicazioni, di tesi di laurea sull’artista e sui personaggi nati dal suo genio creativo, di una copiosa rassegna stampa in continuo aggiornamento e di materiale audiovisivo. Uno spazio libero nato per condividere l’interesse per l’artista Pazienza e per l’arte del fumetto, adibito ad ospitare iniziative culturali e sociali, in special modo rivolte ai più piccoli con i corsi di fumetto (forse non tutti sanno che Pazienza si dedicò anche alle favole).

L’archivio nasce sotto il segno di un termine iconico e fortemente evocativo: l’onomatopea “splash” imita il tonfo di una matita che cade in acqua e che genera tutta una serie di cerchi concentrici. Il logo scaturito dalla fantasia di Leonardo Vito Avezzano è esplicito: le onde create dalla matita sono le stesse che, idealmente, si propagano secondo un movimento centrifugo, diffondendo la conoscenza di Pazienza e del fumetto. La matita, posta in primo piano, è lo strumento che dà vita ai pensieri che affollano le menti dei fumettisti e degli artisti.

Il lavoro di raccolta – costantemente portato avanti con passione – di fumetti, di copertine di dischi, di manifesti cinematografici, di ogni sorta di contributo artistico dato da Pazienza è partito dall’ideatore del progetto, Antonello Vigliaroli. In un incontro informale e molto piacevole, Vigliaroli ci ha aperto le porte dell’archivio, mostrandoci le testimonianze dell’operato di Pazienza diligentemente raccolte e ci ha guidati attraverso la mostra “Buon compleanno Paz” – prorogata  per la gioia degli occhi – omaggio di oltre sessanta fumettisti e illustratori italiani all’artista, in occasione di quello che sarebbe stato il suo sessantesimo compleanno.


Milo Manara, Silver, Sergio Staino, Vincino sono solo alcuni dei nomi coinvolti nell’evento e che hanno accolto con piacere l’invito a lasciare un loro personale di ricordo di Pazienza.
Il motore di questa iniziativa è stata la volontà di celebrare la vita: in fondo Pazienza non è morto mai. “Perché la pazienza ha un limite, PAZIENZA no” (tratto da Giallo scolastico). Le sue tavole – soprattutto quelle dalla forte vena satirica – continuano ad essere più che mai attuali. Il suo tratto è inconfondibile e suscita ammirazione.

Questo continuo lavoro di testimonianza e volontà di “sollevare” l’arte del fumetto da ingiuste imputazioni di arte secondaria dimostra quanta passione gli operatori e i giovani collaboratori del museo riversino nelle diverse iniziative. Il talento di Pazienza  è lo stesso di quello di un insieme di coscienze che credono fermamente nelle potenzialità del loro territorio e nella possibilità/dovere di essere parte attiva della società.

 

Si ringrazia Antonello Vigliaroli per la sua disponibilità.

 

Fb: MAT Museo dell’Alto Tavoliere

Fb: Splash Archivio Andrea Pazienza

www.andreapazienza.it

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