Il libro e il cammino. Poesia, divertimento e ricerca di voce.

La poesia ci divertisce da molti delitti. TASSO Del vocabolo italiano divertire udiamo pure fioco – per lungo silenzio, solitudine claustrale della parola – il sussurro. «Distogliere, allontanare», assiste il dizionario De Mauro, «volgere altrove». E il Gabrielli, che registra l’uso raro e i pigmenti letterari nel preciso contenuto semantico, aggiunge: «far prendere un’altra direzione».…

Un sorso di tè Indugiando nella mirabile insensatezza delle cose

«Due volte al giorno, verso le sei del mattino e le cinque della sera, tazza ripetuta di Tè verde della Cina arriva con la sua infallibile virtù unitiva, confirmativa, risuscitativa, a disincagliarmi e a preservarmi da ogni specie d’inerzia, d’inebetimento, di abbattimento». (Guido Ceronetti, Pensieri del Tè).   Ciascuno raccoglie sé stesso e per sé…

Ritratti di parole: Susana Soca Una raccolta di frammenti

«…et negro semen seminaba» (Indovinello veronese). Se scrivere è seminare, allora leggere – oltre l’incanto etimologico – è raccogliere. Non di rado il naufragio attento degli occhi d’un lettore s’incaglia –  fatalmente – su un nome ignoto, antroponimo fumoso, seducente sequela di grafemi aerei simili a nuvole. L’inatteso blocco presto si trasmuta in entusiasmo ascetico,…