Colore, materia dello spazio e dello spirito: gli ambienti cromatici di Ettore Spalletti.

Il 5 maggio 2017 Ettore Spalletti riceve la laurea honoris causa in Architettura dall’Università G. D’Annunzio di Pescara; è il coronamento di una lunga carriera che di fatto contraddice l’equazione che associa la vita provinciale all’isolamento culturale e dunque all’inevitabile mediocrità del prodotto artistico. C’è da dire anzi che è proprio in questa esistenza defilata,…

L’ esperienza razionalista e la bellezza “disciplinata” L’esaltazione della funzione nell’architettura e nel design

Attraverso l’esperienza del bello all’uomo è concesso di sperimentare la gioia che deriva dalla fruizione di un’opera d’arte, frutto di un genio artistico. La bellezza è strumento per la felicità. L’idea del bello ha subito e vissuto un’evoluzione lunga quanto la storia del genere umano: il bisogno di esprimersi artisticamente e con esso il bisogno…

Il Paesaggio di Daniele Kihlgren Patrimonio di visibile e invisibile da salvare

Nel mezzo di insopportabili chiacchiere che annullano la differenza tra bar, salotti tv e Parlamento c’è da chiedersi se veramente sia ben chiara la nozione di patrimonio culturale, fin dove si estendano i suoi confini semantici e che posizione ricopra il paesaggio. Ma cos’è veramente questo paesaggio? Il cemento e la bruttura dilaganti stanno portando…

La scrittura secondo Olivetti pt.2 : Modernità e Lungimiranza

Come l’oggetto influenza la produzione del testo scritto. In effetti è suggestivo pensare che molta della produzione scritta di molte personalità sia legata ad una macchina da scrivere Olivetti. Indro Montanelli, Pier Paolo Pasolini, Leonard Cohen, Sylvia Plath, Cormac McCarthy hanno riconosciuto nella Lettera 22 un buon confidente a cui affidare loro potenza creativa. In…

La scrittura secondo Olivetti: Modernità e Lungimiranza

Se dico Olivetti vengono alla mente una quantità sterminata di parole chiavi: innovazione, cultura, lungimiranza, bellezza, responsabilità, filosofia, progetto, modernità, urbanistica, sociale, architettura, industria, ambiente, ecc. Per discutere brevemente di Olivetti è necessario prendere ad esempio alcuni momenti chiave della sua produzione: oggetti-simbolo che concentrino e riassumano nella loro forma e nel loro impatto sociale…

Il Teatro Farnese di Parma Quando l’architettura fa spettacolo.

1.L’architettura tra realtà e finzione Il Teatro Farnese di Parma è un organismo architettonico di grande respiro, un’importante testimonianza dei cambiamenti del modo di fare e percepire il teatro. Situato al primo piano del Palazzo della Pilotta, già dal suo portale di ingresso (4×7m) fa percepire quel senso di dissimulazione della realtà che è intrinseco…

Utopia e futuribile: dalle Utopie moderne alla città del futuro. Pt 2

Prosegue da qui 4.«I have seen the future» All’interno di una delle strutture rappresentative dell’Esposizione Universale di New York del 1939, il Perisphere, un diorama illustrava ai visitatori l’utopica città del futuro: Democracity. Partendo dal modello del Plan Voisin, la megalopoli si  sviluppa attorno al centro amministrativo-educativo (Centerton), costituito da imponenti strutture dalla cui base…

Utopia e futuribile: dalle Utopie moderne alla città del futuro. Pt 1

Cari lettori, questa rubrica, come questo giornale, è il risultato della volontà di condividere passioni riguardo argomenti d’interesse culturale. Premesso che è impossibile dare risposte oggettive a problematiche culturali di vasta portata e che un eventuale tentativo va oltre le mie attuali possibilità, spero di essere per lo meno in grado di infondere curiosità nel…