Calaciura: Borgo Vecchio e la periferia del male Favola e crudeltà nell'ultimo romanzo dello scrittore palermitano

I banchi del mercato. Domenica mattina. La piazza è affollata di venditori improvvisati e acquirenti che inseguono l’illusione di una miracolosa occasione. Tra tutti gli ambulanti un uomo che vende «la solitudine di una scarpa». Di settimana in settimana siede a fianco al suo desiderio di vendetta, nell’attesa del ritorno dell’autore del furto della scarpa…

Moravia e la formazione non conclusa di Agostino Un romanzo di formazione in Italia

In tutte le tradizioni letterarie, il termine Bildungroman torna sotto varie dizioni: “romanzo di formazione”, “romanzo di educazione”, “romanzo di iniziazione”. È un genere letterario che vede la luce in Germania, verso la fine del xix secolo e trova il proprio capostipite ne “Gli anni dell’apprendistato di Wilhelm Meister” di Goethe (1795), che mette al…

“Duo e duello” nella città di K: coppie di gemelli e scrittura come liberazione

La tematica gemellare ha sempre esercitato, nel corso della storia dell’umanità, un grande fascino nei confronti di artisti e scienziati che si sono dedicati all’analisi e alla rappresentazione delle dinamiche che possono presentarsi all’interno di una coppia così misteriosa come solo quella gemellare sa essere. Ovviamente, anche la letteratura si è dedicata all’analisi di questa…

Una difesa del femminile in pieno Cinquecento Veronica Franco: letterata e cortigiana fiera di essere tale

Parlando di poetesse, è probabile che la mente corra ad Antonia Pozzi o Amelia Rosselli, autrici contemporanee generalmente note ad un pubblico abbastanza ampio. Nel Novecento il numero delle donne- scrittrici è cresciuto a livelli vertiginosi, ma già tempo prima la donna tenta di affermarsi come essere umano ed anche come letterata. Può sembrare strano,…

All’interno del laboratorio testoriano Nota filologica su Il Dio di Roserio

“La filologia d’autore ci porta direttamente dentro il laboratorio degli scrittori, ci spinge a conoscere  i loro segreti, le loro “ricette”, a penetrare il meccanismo di funzionamento dei loro testi.” Così Paola Italia e Giulia Raboni nel manuale Che cos’è la filologia d’autore  riassumono il nucleo di interesse della disciplina. Questa citazione inquadra il punto…

Ottiero Ottieri: sfruttamento e solitudine in ‘Tempi stretti’

Gli anni ’50 rappresentano un periodo ricchissimo per la storia d’Italia: dopo il ventennio fascista, gli orizzonti si riaprono, si respira voglia di cambiamento, nasce la televisione e l’Italia da paese prevalentemente agricolo si trasforma in paese industriale. All’interno di questo contesto la letteratura e l’intellettuale occupano un ruolo centrale. Come afferma Italo Calvino, la…

La malinconica solitudine di un genio: Pier Paolo Pasolini

Pier Paolo Pasolini vede la luce il 5 marzo 1922, a Bologna, primogenito dell’ufficiale di fanteria Carlo Alberto e della maestra friulana Susanna Colussi. Nato sotto il segno dei pesci, a detta dell’astrologia, è dotato di grande sensibilità e comprensione che tuttavia sfociano inevitabilmente in una malinconia fatale. Carente dell’amore della figura paterna, autoritaria e…

La collina dei morti parlanti Edgar Lee Masters e l’Antologia di Spoon River

Era il -non troppo – lontano 1943 quando la casa editrice Einaudi pubblicava per la prima volta in Italia l’Antologia di Spoon River, tradotta dalla giovane e promettente Fernanda Pivano sotto la guida di un già celebre Cesare Pavese; quest’ultimo ne aveva ricevuto una copia dall’America nel 1930, dedicandole poi un saggio l’anno seguente. Quasi…