Una difesa del femminile in pieno Cinquecento Veronica Franco: letterata e cortigiana fiera di essere tale

Parlando di poetesse, è probabile che la mente corra ad Antonia Pozzi o Amelia Rosselli, autrici contemporanee generalmente note ad un pubblico abbastanza ampio. Nel Novecento il numero delle donne- scrittrici è cresciuto a livelli vertiginosi, ma già tempo prima la donna tenta di affermarsi come essere umano ed anche come letterata. Può sembrare strano,…

La collina dei morti parlanti Edgar Lee Masters e l’Antologia di Spoon River

Era il -non troppo – lontano 1943 quando la casa editrice Einaudi pubblicava per la prima volta in Italia l’Antologia di Spoon River, tradotta dalla giovane e promettente Fernanda Pivano sotto la guida di un già celebre Cesare Pavese; quest’ultimo ne aveva ricevuto una copia dall’America nel 1930, dedicandole poi un saggio l’anno seguente. Quasi…

Ewa Lipska e le “impronte” del mondo memoria e rebus ne "Il lettore di impronte digitali"

“Il mondo/ in cui vivevamo/ si chiamava Rebus/ e se ne infischiava delle nostre domande” (Rebus). Il mondo e la sua complessità da gioco enigmistico: questo si configura da subito come oggetto dell’osservazione di Ewa Lipksa in “Il lettore di impronte digitali”1, prima raccolta in versi dell’autrice tradotta in Italia. Già il titolo ci parla…

L’opera in versi: Unicum nel panorama letterario italiano

Fondamentale esponente del panorama letterario novecentesco e vincitore nel 1975 del premio Nobel per la letteratura, Eugenio Montale morì nel 1981 lasciandoci un inestimabile patrimonio di immagini poetiche: dal “male di vivere” degli Ossi di seppia alla “poetica dell’oggetto” de Le occasioni, fino agli spunti ironici e ai toni dimessi e colloquiali delle ultime raccolte.…

Il libro e il cammino. Poesia, divertimento e ricerca di voce.

La poesia ci divertisce da molti delitti. TASSO Del vocabolo italiano divertire udiamo pure fioco – per lungo silenzio, solitudine claustrale della parola – il sussurro. «Distogliere, allontanare», assiste il dizionario De Mauro, «volgere altrove». E il Gabrielli, che registra l’uso raro e i pigmenti letterari nel preciso contenuto semantico, aggiunge: «far prendere un’altra direzione».…

Ritratti di parole: Susana Soca Una raccolta di frammenti

«…et negro semen seminaba» (Indovinello veronese). Se scrivere è seminare, allora leggere – oltre l’incanto etimologico – è raccogliere. Non di rado il naufragio attento degli occhi d’un lettore s’incaglia –  fatalmente – su un nome ignoto, antroponimo fumoso, seducente sequela di grafemi aerei simili a nuvole. L’inatteso blocco presto si trasmuta in entusiasmo ascetico,…

“L’immagine di me voglio che sia”. Guido Gozzano e Torino Il poeta e la città della Mole cento anni dopo

Si è appena chiuso il 2016, centenario dalla morte di Guido Gozzano. L’autore torinese,  morto a soli 33 anni a causa della tubercolosi, è protagonista dal 4 ottobre di una serie di importanti eventi organizzati nella sua città natale dal Centro di studi di Letteratura italiana in Piemonte Guido Gozzano – Cesare Pavese. L’obiettivo è…