La nuova architettura dei musei il rapporto tra opera e struttura nell’allestimento del Museo di Castelvecchio a Verona di Carlo Scarpa

La situazione italiana Il dopoguerra è per il nostro Paese un momento di disagio, ma anche un pretesto per tirare le somme di quanto perso e riconsiderare dal principio il rapporto con il suo patrimonio culturale. Da questo punto di vista è cruciale il ruolo dei luoghi adibiti a museo che, nella gran parte dei…

La Valletta City Gate: essere città storica, senza nostalgia Brillante intervento del Renzo Piano Building Workshop nel centro storico della capitale maltese patrimonio UNESCO.

Prospettive Spesso, di fronte all’incombenza del contemporaneo ci si comporta stendendo sui nostri centri storici dei lenzuoli immacolati, cercando di opporsi con il culto della storia al necessario divenire della stessa. Quando in alcuni casi la multiforme bellezza del panorama della città storica viene percepita come il frutto di una continua sedimentazione, ecco che si…

Un posto per l’anima. Forme contemporanee dell’architettura sacra.

Un’opera architettonica deve essere funzionale e bella, deve cioè assolvere ad una funzione strumentale e deve porsi come strumento fisico e concreto per la trasmissione di un messaggio simbolico. La perfetta fusione di questi due principi garantisce un’elevata qualità dell’opera. I luoghi di culto, stando alle coordinate appena delineate, rappresentano dunque spazi materiali adibiti all’accoglienze…

Colore, materia dello spazio e dello spirito: gli ambienti cromatici di Ettore Spalletti.

Il 5 maggio 2017 Ettore Spalletti riceve la laurea honoris causa in Architettura dall’Università G. D’Annunzio di Pescara; è il coronamento di una lunga carriera che di fatto contraddice l’equazione che associa la vita provinciale all’isolamento culturale e dunque all’inevitabile mediocrità del prodotto artistico. C’è da dire anzi che è proprio in questa esistenza defilata,…

L’ esperienza razionalista e la bellezza “disciplinata” L’esaltazione della funzione nell’architettura e nel design

Attraverso l’esperienza del bello all’uomo è concesso di sperimentare la gioia che deriva dalla fruizione di un’opera d’arte, frutto di un genio artistico. La bellezza è strumento per la felicità. L’idea del bello ha subito e vissuto un’evoluzione lunga quanto la storia del genere umano: il bisogno di esprimersi artisticamente e con esso il bisogno…

Il Paesaggio di Daniele Kihlgren Patrimonio di visibile e invisibile da salvare

Nel mezzo di insopportabili chiacchiere che annullano la differenza tra bar, salotti tv e Parlamento c’è da chiedersi se veramente sia ben chiara la nozione di patrimonio culturale, fin dove si estendano i suoi confini semantici e che posizione ricopra il paesaggio. Ma cos’è veramente questo paesaggio? Il cemento e la bruttura dilaganti stanno portando…

Il Teatro Farnese di Parma Quando l’architettura fa spettacolo.

1.L’architettura tra realtà e finzione Il Teatro Farnese di Parma è un organismo architettonico di grande respiro, un’importante testimonianza dei cambiamenti del modo di fare e percepire il teatro. Situato al primo piano del Palazzo della Pilotta, già dal suo portale di ingresso (4×7m) fa percepire quel senso di dissimulazione della realtà che è intrinseco…

Utopia e futuribile: dalle Utopie moderne alla città del futuro. Pt 2

Prosegue da qui 4.«I have seen the future» All’interno di una delle strutture rappresentative dell’Esposizione Universale di New York del 1939, il Perisphere, un diorama illustrava ai visitatori l’utopica città del futuro: Democracity. Partendo dal modello del Plan Voisin, la megalopoli si  sviluppa attorno al centro amministrativo-educativo (Centerton), costituito da imponenti strutture dalla cui base…