Quanto è [ir]rappresentabile la Shoah? Alcune operazioni cinematografiche prima e dopo Benigni

Quando si parla della Shoah viene naturale ricorrere alla letteratura che negli anni è fiorita sullo sterminio: come non pensare subito a ‘Se questo è un uomo’ di Primo Levi? L’autore del celebre capolavoro non ha mai negato la possibilità di rappresentare la Shoah; al contrario con la sua penna ha ‘urlato’ a gran voce…

I segreti di David Lynch L’onirismo, il soprannaturale e l’evocazione del male

Tramessa in onda, per la prima volta, negli Stati Uniti tra il 1990 e il 1991, I segreti di Twin Peaks è una serie televisiva in due stagioni, che reca il marchio inconfondibile dell’estro surrealista del regista David Lynch, coadiuvato dallo sceneggiatore Mark Frost. Serie dal destino altalenante, comunque contrassegnata dall’etichetta di “TV d’autore”, Twin…

“Ma dici a me?”: Martin Scorsese e “Taxi Driver” come emblemi della New Hollywood

Nel decennio 1960-1970, negli Stati Uniti, dopo le sperimentazioni del cinema underground, che segnano la carriera di molti importanti artisti statunitensi, come Andy Warhol, nasce una nuova concezione di cinema che punta ancora al rinnovamento, al sovvertimento, senza però dimenticare il contributo fondamentale della tradizione: questi sono i germi che porteranno allo sviluppo del fenomeno…

David Lynch e “Lost Highways” Uomini Misteriosi e universi psicoanalitici

Nel panorama del cinema americano degli anni ’80-’90, in un clima di totale rottura nei confronti degli esperimenti realizzati in passato, si innesta l’opera di un regista fondamentale per lo sviluppo di un cinema che è totale reinvenzione del reale: David Lynch. La sua carriera viene segnata dal successo di film destinati a diventare cult,…

Burgess e Kubrick, due “orange” a confronto: Quando due linguaggi artistici differenti diventano complementari

“A clockwork orange” è un titolo che, nell’immaginario collettivo, richiama alla mente due capolavori diversi, ma al tempo stesso complementari: il romanzo di Anthony Burgess e la sua trasposizione cinematografica ad opera di Stanley Kubrick. Entrambi, ruotano attorno alle vicende del giovane Alex DeLarge dedito, insieme ai suoi amici drughi, a compiere atti di ultra-violenza.…

L’arte del cameo Un curioso modo di divertirsi, dietro e davanti alla cinepresa

Tanti registi, prima di diventare quello che sono oggi, hanno sognato, magari da bambini, sì di lavorare nel cinema, ma magari dall’altra parte della cinepresa con l’ambizione di interpretare il loro supereroe preferito o il buffo ragazzo che riesce a combinare una quantità di disastri più alta della durata del film. C’è da dire però…

Paolo sorrentino: un’anima in equilibrio tra due mondi "Hanno tutti ragione". Quando la letteratura incontra il cinema

Negli ultimi vent’anni anni il nome Paolo Sorrentino è diventato sinonimo di un regista complesso ed enigmatico, impegnato nel progetto di riportare alla luce i fasti del cinema d’autore, creando personaggi che mostrano pienamente il disagio della società italiana contemporanea e affrontando tematiche molto spesso volutamente trascurate dalle produzioni cinematografiche italiane degli ultimi decenni. Noto…

La rinascita della commedia all’italiana dalla fine degli anni ’70 Trenta anni dopo è resuscitata

Dal secondo dopo dopoguerra, su e giù per tutta la penisola italiana, caratterizzato da ogni sua peculiarità sia geografica che sociale, nacque uno dei maggiori movimenti artistici prettamente nostrano: la commedia all’italiana. Un modo di scrivere che vede il comico come l’ombra del tragico, che riesce a beffarsi delle piccole e delle grandi disgrazie, facendo…