All’interno del laboratorio testoriano Nota filologica su Il Dio di Roserio

“La filologia d’autore ci porta direttamente dentro il laboratorio degli scrittori, ci spinge a conoscere  i loro segreti, le loro “ricette”, a penetrare il meccanismo di funzionamento dei loro testi.” Così Paola Italia e Giulia Raboni nel manuale Che cos’è la filologia d’autore  riassumono il nucleo di interesse della disciplina. Questa citazione inquadra il punto…

Jean-Pierre De Mesmes e la sua Grammaire Italienne L'affermazione della dignità dei volgari nel'500

La necessità di dimostrare che anche il volgare, e non solo il latino, era dotato di grammaticalità e  regole ed il bisogno di unificare una prassi scrittoria diversificata tra lingua cortigiana e lingua della cancelleria favorirono in questo periodo la nascita delle prime grammatiche a stampa dell’italiano. L’estraneità di questi manuali da fini propriamente didattici…

La Lingua della psicosi come lingua della menzogna Finta sentimentalizzazione della bugia

La lingua è uno dei principali strumenti di manipolazione. Sintassi e lessico usati in un determinato modo possono essere un potente strumento di distorsione della realtà, al fine di piegarla all’obiettivo del parlante, all’effetto cioè che questo punta ad ottenere sull’interlocutore. Manipolazione e dunque trasmissione della menzogna, del falso. Dal punto di vista delle strutture…