Ewa Lipska e le “impronte” del mondo memoria e rebus ne "Il lettore di impronte digitali"

“Il mondo/ in cui vivevamo/ si chiamava Rebus/ e se ne infischiava delle nostre domande” (Rebus). Il mondo e la sua complessità da gioco enigmistico: questo si configura da subito come oggetto dell’osservazione di Ewa Lipksa in “Il lettore di impronte digitali”1, prima raccolta in versi dell’autrice tradotta in Italia. Già il titolo ci parla…

Breve storia del movimento

Ormai da qualche anno ci siamo quotidianamente abituati a notizie di sbarchi di africani sulle nostre coste, naufragi nelle profondità delle acque mediterranee, a dibattitti sulle forme di accoglienza, sulle necessità di respingimento, sul pericolo rappresentato da queste persone, sulle potenzialità che possono aggiungere a paesi fiacchi e invecchiati. Gli alfieri del rifiuto portano un…

Lewis Carroll oltre lo specchio delle apparenze Alice e la sua importanza nella reazione anti-vittoriana

Gli scrittori della seconda metà dell’età vittoriana, rispetto a quelli della prima metà, si caratterizzarono per un maggior impegno sociale e per la predilezione nei confronti di una vera e propria reazione anti-vittoriana. In questo contesto, si insersce la figura complessa ed enigmatica di Lewis Carroll, autore di una delle storie più lette e conosciute…

Fuga dalla realtà attraverso la Lowbrow-Art Il surrealismo pop di Ray Caesar, in bilico fra seduzione ed incubo.

Il prodotto artistico finito è, molto spesso, inscindibile dai trascorsi della personalità che lo partorisce; potrebbe sembrare un’osservazione banale, ma spesso diventa l’unica possibile chiave d’interpretazione per conoscere a fondo capolavori che a prima vista ci appaiono misteriosi, ambigui ed irrazionali; ne sono un esempio i ritratti di Ray Caesar (nato a Londra nel 1958…