È bello ciò che nasce da una necessità interiore Kandinskij e lo spirituale nell'arte

“Ogni opera d’arte è figlia del suo tempo e spesso è madre dei nostri sentimenti” scriveva Vasilij Kandinskij ne “Lo spirituale nell’arte” , opera in cui il padre della pittura astratta sperava nel tramonto di un epoca materialista a favore di un periodo in cui l’anima si risollevasse per mezzo dell’artista, unica creatura capace di…

Primo Levi, trent’anni dopo L'eredità dell'autore tra eventi ed edizioni

Ricorre quest’anno il trentesimo anniversario dalla scomparsa di Primo Levi, lo scrittore torinese morto suicida nella sua casa l’11 aprile del 1987. Il Salone Internazionale del libro di Torino dedicherà all’ autore una serie di eventi al fine di celebrarne l’opera e l’importanza storico-letteraria. Il Centro internazionale di studi Primo Levi sarà infatti presente al Salone…

L’opera in versi: Unicum nel panorama letterario italiano

Fondamentale esponente del panorama letterario novecentesco e vincitore nel 1975 del premio Nobel per la letteratura, Eugenio Montale morì nel 1981 lasciandoci un inestimabile patrimonio di immagini poetiche: dal “male di vivere” degli Ossi di seppia alla “poetica dell’oggetto” de Le occasioni, fino agli spunti ironici e ai toni dimessi e colloquiali delle ultime raccolte.…

La critica secondo Walter Benjamin

Nato a Berlino nel 1892 da una famiglia ebrea, Walter Benjamin riscopre intorno ai vent’anni l’ebraismo. Il successivo approfondimento della filosofia kantiana e del romanticismo culminano nella Tesi Il concetto di critica nel primo romanticismo tedesco. Pubblica in seguito Per la critica della violenza, Il compito del traduttore, un saggio sulle Affinità elettive, un grandioso…

Sarah Kane: “in-yer-face” sadness La poetica di un'anima sporca

Il teatro inglese contemporaneo a partire dagli anni ’90 ha visto l’affermarsi di una delle correnti più brillanti e controverse che la sua storia ricordi: quella del cosiddetto “in-yer-face theatre” (Letteralmente “sbattuto in faccia”). Il perché di questa definizione è subito comprensibile se si vanno ad analizzare gli autori principali di questo filone che, figli…

Arte Povera: Vita e Guerriglia L'opera vivente e la libertà dell'artista

Nel 1967 nella rivista d’arte “Flash Art” viene pubblicato un saggio-manifesto di Germano Celant  intitolato “Arte Povera. Appunti per una Guerriglia”. Nel saggio si dichiara che gli artisti ormai sono diventati guerriglieri che combattono il sistema, per essere liberi e per riunire finalmente arte e vita. Celant è lo scopritore e il curatore di questi…