Una difesa del femminile in pieno Cinquecento Veronica Franco: letterata e cortigiana fiera di essere tale

Parlando di poetesse, è probabile che la mente corra ad Antonia Pozzi o Amelia Rosselli, autrici contemporanee generalmente note ad un pubblico abbastanza ampio. Nel Novecento il numero delle donne- scrittrici è cresciuto a livelli vertiginosi, ma già tempo prima la donna tenta di affermarsi come essere umano ed anche come letterata. Può sembrare strano,…

La malinconica solitudine di un genio: Pier Paolo Pasolini

Pier Paolo Pasolini vede la luce il 5 marzo 1922, a Bologna, primogenito dell’ufficiale di fanteria Carlo Alberto e della maestra friulana Susanna Colussi. Nato sotto il segno dei pesci, a detta dell’astrologia, è dotato di grande sensibilità e comprensione che tuttavia sfociano inevitabilmente in una malinconia fatale. Carente dell’amore della figura paterna, autoritaria e…

Ewa Lipska e le “impronte” del mondo memoria e rebus ne "Il lettore di impronte digitali"

“Il mondo/ in cui vivevamo/ si chiamava Rebus/ e se ne infischiava delle nostre domande” (Rebus). Il mondo e la sua complessità da gioco enigmistico: questo si configura da subito come oggetto dell’osservazione di Ewa Lipksa in “Il lettore di impronte digitali”1, prima raccolta in versi dell’autrice tradotta in Italia. Già il titolo ci parla…

Il libro e il cammino. Poesia, divertimento e ricerca di voce.

La poesia ci divertisce da molti delitti. TASSO Del vocabolo italiano divertire udiamo pure fioco – per lungo silenzio, solitudine claustrale della parola – il sussurro. «Distogliere, allontanare», assiste il dizionario De Mauro, «volgere altrove». E il Gabrielli, che registra l’uso raro e i pigmenti letterari nel preciso contenuto semantico, aggiunge: «far prendere un’altra direzione».…

Davide Rondoni: Il bastardo è il luogo della vita Un dialogo palermitano

Il 1° febbraio la Cappella dell’Incoronazione di Palermo riecheggia di parole inusitate, versi densi dei colori del Beato Angelico e del dinamismo danzante del Satiro di Mazara: l’antica moschea aghlabita, poi assorta a cappella cristiana, ospita la voce di Davide Rondoni che, in occasione del finissage della mostra Omar Galliani – Lorenzo Puglisi. Caravaggio, la…

Ryszard Kapuściński: il reporter che sognava di diventare portiere della nazionale polacca

“Quando vado in giro con la macchina fotografica guardo il mondo in modo completamente diverso da quando me ne vado a spasso chiacchierando con un amico. In questo caso l’elemento più importante è la discussione, non la realtà che ci circonda e che neanche vediamo. Ma quando prendo la macchina fotografica per ritrarre una città,…

Ritratti di parole: Susana Soca Una raccolta di frammenti

«…et negro semen seminaba» (Indovinello veronese). Se scrivere è seminare, allora leggere – oltre l’incanto etimologico – è raccogliere. Non di rado il naufragio attento degli occhi d’un lettore s’incaglia –  fatalmente – su un nome ignoto, antroponimo fumoso, seducente sequela di grafemi aerei simili a nuvole. L’inatteso blocco presto si trasmuta in entusiasmo ascetico,…

“L’immagine di me voglio che sia”. Guido Gozzano e Torino Il poeta e la città della Mole cento anni dopo

Si è appena chiuso il 2016, centenario dalla morte di Guido Gozzano. L’autore torinese,  morto a soli 33 anni a causa della tubercolosi, è protagonista dal 4 ottobre di una serie di importanti eventi organizzati nella sua città natale dal Centro di studi di Letteratura italiana in Piemonte Guido Gozzano – Cesare Pavese. L’obiettivo è…